Raffaele De Marinis, Gli etruschi a nord del Po. Udine 1988, Campanotto. Pp512, 2 volumi In8, brossura editoriale, illustrazioni nt. Collana Zeta Università
Prezzo in commercio: 36.15 euro
Presentazione editoriale
Grazie alle scoperte archeologiche a Banolo S. Vito, al Castellazzo della Garola e in altre località lungo il corso del Mincio, c'è qualcosa di nuovo in un discorso sugli Etruschi a nord del Po. Livio, Virgilio, Plinio il Vecchio avevano scritto, venti secoli fa, dell'etruschicità di ampi territori transpadani e soprattutto di Mantova. Soltanto la casualità e la disarticolazione dei ritrovamenti archeologici hanno tolto, sino ad ora, affidabilità questa pagina di storia annunciata. Lo scavo dell'insediamento Etrusco del Forcello ha trasformato in storia quella che per tanto era rimasta una problematica tradizione letteraria. Nel V secolo a.C. dunque gli Etruschi erano effettivamente stanziati nel Mantovano e il Forcello era forse il centro più imortante di una ricca rete di rapporti commerciali e culturali che si estendeva, attraverso varie mediazioni, sino al Mediterraneo orientale a este raggiungeva a nord i paesi dell'Oltralpe.
Indice del volume
Volume I
Dalla fine dell'età del Bronzo all'inizio della colonizzazione etrusca a nord del PO
Dall'età del Bronzo all'età del Ferro nella Lombardia orientale;
Rapporti tra Veneto ed Etruria mineraria nel Bronzo Finale e agli inizi dell'età del Ferro;
I commerci dell'Etruria con i paesi a nord del Po dal IX al VI secolo a.C.;
Castelletto Ticino: la tomba del Bacile;
Rapporti culturali veneto-etruschi nella prima età del Ferro
Il Mantovano all'epoca dell'Etruria padana
Le fonti storiche;
Etruschi e Celti nella pianura padana: analisi delle fonti antiche;
Le iscrizioni etrusche del Mantovano;
Ritrovamenti di V e IV sec. a.C. in territorio mantovano;
Linee di fotointerpretazione dell'antico paesaggio mantovano;
L'abitato etrusco del Forcello di Bagnolo S.Vito;
Le case del settore R 18;
I pesi da telaio della casa R 18;
Le difese al Forcello: una sezione sul lato nord-ovest;
Resti vegetali macroscopici: rapporto preliminare;
La fauna;
La malacofauna;
Produzione e scambio nell'Etruria padana alla luce degli scavi del Forcello;
Aes signatum;
Aes rude;
Le anfore greche da trasporto;
Petrographic analysis of a Corinthian B amphora rim fragment;
La ceramica attica figurata;
I vasetti di vetro policromo;
Il vasellame bronzeo di importazione;
I materiali golasecchiani;
Le fibule tardo hallstattiane occidentali;
La ceramica fine;
La ceramica grossolana;
Le figurine votive;
La coroplastica;
Le necropoli;
Volume II
I commerci dell'Etruria padana con Golasecca e i Celti d'Oltralpe
I rapporti commerciali tra l'Italia settentrionale e l'Europa centrale dal VII al IV secolo a.C.;
La società celtica transalpina nel V secolo a.C.;
Le importazioni del V sec. a.C. nella cultura di Golasecca;
Brescia preromana;
La necropoli di Brembate Sotto;
La necropoli della Ca' Morta;
Una tomba del Golasecca III A dal Sotto Ceneri;
Gravellona Toce: tomba 15
L'emporio di Adria e i rapporti culturali del mondo paleo-veneto e retico-alpino con l'Etruria padana
Adria e il suo territorio;
Adria: necropoli del Canal Bianco;
La ceramica greca di Adria;
L'abitato arcaico di S.Basilio;
La ceramica a vernice nera di Adria;
I bronzi etruschi di Adria;
Cultura etrusca transpadana;
La ceramica etrusco-padana di Altino;
Importazioni di ceramica attica nel Veneto;
La ceramica a vernice nera da Este a Padova;
I bronzi etruschi della seconda età del Ferro nel Veneto;
Este, Casa di Ricovero: la tomba 23/1984;
Influssi etrusco-italici nella regione retico-alpina
Il Mantovano tra invasioni galliche e romanizzazione
Il Mantovano tra invasioni galliche e romanizzazione: appunti per una ricerca;
Mantova;
Il Castellazzo della Garolda: la ceramica a vernice nera;
Il Castellazzo della Garolda: la ceramica fine;
Le necropoli del Castellazzo della Garolda;
Il candelabro di Castiglione delle Stiviere
Riferimenti bibliografici