Achille Adriani, La tomba di Alessandro. Realtà ipotesi e fantasie. Roma 2000, L'Erma di Bretschneider. Pp184, In4, brossura editoriale con sovracopertina, 84 illustrazioni colore e bn nt. e in tavole ft. Ottimo stato di conservazione.
Prezzo in commercio: 171 euro
Presentazione editoriale
Dov'è la favolosa tomba di Alessandro Magno? Già nel IV secolo d.C. Giovanni Crisostomo ignorava l'ubicazione della tomba, e da allora cominciarono a fiorire ipotesi su ipotesi. Ci fu, poi, Achille Adriani che nel 1936, quando dirigeva il Museo greco-romano della città di Alessandria, restaurò una bellissima tomba in alabastro nel Cimitero latino, tomba già scavata dal suo predecessore Evaristo Breccia nel 1907. Passarono gli anni, e solo nel 1962 Adriani osò avanzare la sua ipotesi in due conferenze tenute al Cairo e ad Alessandria. Quella tomba è troppo bella per essere un monumento qualsiasi. Presentata anche ai Lincei nel 1971, l'ipotesi prese sempre più forma con revisioni e aggiunte, ma non vide mai la luce. Adriani morì nel 1982, e Nicola Bonacasa iniziò un lungo lavoro di riordino di testi sparsi e appunti, ora pubblicati in questo libro con un ampio corredo di note, aggiornamenti, disegni e splendide immagini.
Indice del volume
Premessa
Introduzione
Il trasporto della salma di Alessandro da Babilonia in Egitto. La tomba di Alessandro a Memfi. Il trasferimento ad Alessandria;
La problematica della tomba di Alessandro attraverso le fonti scritte;
Ipotesi e fantasie circa la tomba di Alessandro;
I problemi della forma e del sito della tomba nella Reggia di Alessandria. La tomba di alabastro del Cimitero Latino. Tomba di tipo macedone. Residuo del sema?
Conclusioni
Appendici (R.Alaimo, N.Bonacasa, P.Minà)
Per servire alla storia della tomba di Alessandro;
Problemi di topografia, confronti e ipotesi di ricostruzione;
Analisi mineralogico-geochimiche e ipotesi sulla provenienza dell'alabastro
Indice analitico